Della stessa materia di cui sono fatti i sogni

Il nostro gruppo di lavoro ha trovato nella collaborazione il miglior metodo per la creazione di progetti vasti e articolati. Curiamo l'intervento su tutti i passaggi dell’evento, dall'idea alla sua realizzazione. Dalle manifestazioni all'aperto ai fuochi d'artificio, dalle rassegne agli spettacoli teatrali, dall'arredo urbano agli allestimenti di ogni genere, proviamo ad offrire uno staff vario e competente capace di seguirne le diverse fasi. In questi anni abbiamo trovato in alcune grandi città italiane le occasioni più stimolanti e innovative di attuazione dei nostri progetti.

Ci occupiamo di grandi eventi, curiamo manifestazioni all'aperto e spettacoli a tema, partendo dallo studio dei luoghi per arrivare alla creazione di progetti unici e irripetibili. Per la realizzazione dei suoi progetti ci avvaliamo della collaborazione di importanti artisti internazionali e della partecipazione delle più prestigiose compagnie di spettacoli en plein air.

a cura di Alfio Scuderi

Della stessa materia di cui sono fatti i sogni

Contenuti
• Sviluppo emozionale del tema del sogno attraverso l'uso di grandi immagini, un corpo di ballo di danzatori e acrobati, effetti speciali e trucchi scenici;

• Suggestioni di una colonna sonora musicale molto godibile che accompagnerà i vari quadri dello spettacolo;

• Alternarsi di coreografie molto curate e momenti più comici che ne diluiscano la pretenziosità, un po' come nel circo l'ingresso del clown riporta dal sogno alla realtà, con un sorriso.

Suggestioni
• L'allestimento: un percorso di emozioni

• Il sogno ad occhi chiusi: la percezione attraverso cinque sensi meno uno

• La luce e i colori: il sogno a occhi aperti

• Acqua, aria, terra, fuoco: narrare il sogno attraverso i quattro elementi

• I profumi e i sapori forti della terra e del mare

• Suoni celestiali: la musica dei sogni

Una premessa
L'evento che proponiamo coinvolge in un crescendo lirico i cinque sensi, cominciando da vista e udito coinvolti da suoni e luci per passare alle esperienze olfattive e tattili che il nostro pubblico farà durante lo spettacolo. Al gusto proponiamo di riservare il ruolo dell'ospite d'onore e pertanto lo spettacolo si conclude con un "invito al desco" .

Lo spettacolo: un viaggio tra i cinque sensi

La sensazione che vogliamo trasmettere allo spettatore è la stessa di una notte di sogni, che passa dal piacevole al brusco, dal caldo al freddo, dall'odore percepito al sapore vero, mischiando sensazioni reali con sensazioni desiderate: la materia di cui saranno fatti i nostri sogni è composta da danze, proiezioni, profumi, musica ed elementi veri come il fuoco e l'acqua. Per comodità narrativa, lo abbiamo diviso in scene, altrettanti "sogni".

Le fatine dei sogni
Lo spettatore che farà il suo ingresso si troverà immediatamente immerso nell'atmosfera della serata: damigelle vestite di mille punti luminosi evocheranno ai suoi occhi il ricordo di creature delle fiabe, fate protettrici dei sogni e del sonno.

Scherzo musicale
"Sogno o son desto?" - si chiede lo spettatore - "Mi avevano detto che sarebbe stata una serata speciale e invece mi ritrovo a un concerto!"
Lui e lei, un pianoforte, un microfono, le note di "Am I blues": sembrerebbe un vero concerto. Se non fosse che a metà della canzone il pianoforte comincia a volare verso l'alto, la cantante guarda preoccupata il suo partner sparire oltre il cielo del teatro e, non sapendo cosa fare, si addormenta in scena e sogna...

Sogni profumati
Come sospesa nel vuoto si forma un'immagine, poi un'altra, poi un'altra ancora, un paesaggio dentro l'altro, in cui abbiamo la sensazione di essere totalmente immersi: talmente immersi da sentirne gli odori! Dalle prese d'aria sotto alle poltrone - grazie a un sistema di diffusione di odori solidi brevettato per l'uso in hotel di charme come il Costes a Parigi - lo spettatore sarà investito da profumi che lo trasporteranno dentro l'immagine che scorre sotto ai suoi occhi: come in un sogno, un sogno profumato.

Danze acquatiche
L'ultimo sogno della nostra cantante prende forma, entrano in scena due bellissime danzatrici, che danzando sul palcoscenico svelano la presenza di una superficie d'acqua, mentre un sipario di acqua nebulizzata le investe dall'alto: l'acqua porta una sensazione di calma che contrasta con il suono ritmato della musica che accompagna la coreografia, ma insieme danza e musica trasmettono una sensazione di benessere fisico e mentale, la stessa che provoca il sognare di cascate, onde e acque in movimento.

Un lembo di cielo
Il sogno finisce, la nostra cantante si risveglia; ma lo spettatore no, sta ancora sognando e lo capisce quando vede scendere dal cielo una sciarpa, la sciarpa che il nostro pianista indossava prima di sparire in cielo. La cantante capisce, con grazia felina si arrampica verso il cielo accompagnata da una musica "celestiale", la vediamo sparire nello stesso punto da cui una polvere dorata scende sul palcoscenico: lo schioccare di un bacio ci dice che ha raggiunto il suo amato.

Sogni infuocati
E come in una vera notte di sonno, ecco che al sogno segue l'incubo: nella nostra ideale stanza da letto fa caldo e la suggestione del caldo fa materializzare i demoni del fuoco, che invadono la sala teatrale e conquistano il palcoscenico sfiorando lo spettatore con le loro spade fiammeggianti. Tutto diventa calore e colore, odor di zolfo e agitazione, la musica segue l'andamento dell'incubo, anche se già qualcosa evolve al bello.

Danza del gesto
Dal più recondito inconscio intervengono a scacciare i demoni infuocati le ancelle dei sogni, che intrattengono un dialogo fatto di soli gesti: i loro gesti diventano una danza, mentre di sottofondo sentiamo una musica fatta di "sssst" e altri suoni onomatopeici che ricordano scherzosamente i versi di qualcuno che non vuole svegliarci.

Passo a due
E il sogno riprende da dove i demoni dell'incubo lo avevano interrotto, scende dal cielo la nostra coppia, non più in veste di musicisti ma di acrobati aerei, che duettano inseguendosi nel vuoto e interagendo con le grandi immagini proiettate alle loro spalle. Per terra vediamo ricomparire tutti i personaggi che ci hanno accompagnati in questo viaggio di emozioni, mentre dal cielo scendono migliaia di petali dorati e di palloncini festosi.

Brindisi finale
È l'acme, il momento più alto della festa. Uno stuolo di camerieri in livrea fa il suo ingresso insieme alle nostre Fatine dei Sogni e distribuisce un calice di vino a ciascun spettatore, dal palco i nostri attori e danzatori invitano al gran brindisi finale.

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